Reti di media tensione più intelligenti per le energie rinnovabili: giunti LoviSil® cross-bonding
I progetti per le energie rinnovabili stanno crescendo rapidamente. I parchi eolici e solari aumentano di dimensione e i tracciati dei cavi interrati diventano sempre più lunghi. Di conseguenza, le reti in media tensione operano sotto carichi più elevati e continui e vengono utilizzati cavi energetici con sezioni generalmente superiori a 630 mm². Questo supporta la transizione energetica, ma richiede anche standard più elevati di affidabilità per i sistemi di cavi interrati.
Una delle principali sfide è meno visibile, ma molto rilevante: le correnti indotte negli schermi dei cavi.
Dall’alta tensione a una necessità nella media tensione
Storicamente, il cross-bonding era una tecnologia standard per i sistemi di alta tensione (AT) (oltre 72,5 kV), mentre i cavi in media tensione erano tradizionalmente messi a terra in modo fisso. Questo funzionava bene quando le reti in media tensione utilizzavano cavi più piccoli (fino a 240 mm²) e venivano caricati fino al 50% della loro capacità. Oggi, le reti per le energie rinnovabili operano per lunghi periodi vicino al 100% della capacità. Questo sviluppo rende le reti MT più simili ai sistemi AT e richiede strategie di messa a terra avanzate per mantenere l’efficienza.
I tracciati lunghi introducono nuove sfide
Nelle reti MT per le energie rinnovabili, le lunghe tratte di cavi e le correnti di carico generano correnti circolanti negli schermi metallici. Nei sistemi tradizionali con messa a terra fissa (schermi collegati a terra a entrambe le estremità), le misurazioni sul campo hanno mostrato correnti indotte fino a 70 A.
Queste correnti possono causare diversi problemi critici:
- Perdite energetiche elevate: la circolazione continua riduce significativamente l’efficienza del sistema
- Surriscaldamento: il calore eccessivo provoca l’invecchiamento dell’isolamento e riduce la vita utile
- Danni ai componenti: surriscaldamento degli schermi metallici e cicli termici possono danneggiare giunti e terminazioni, causando guasti
Per mantenere reti affidabili ed efficienti, questi effetti devono essere controllati.
Cross-bonding: un approccio comprovato
Il cross-bonding è un metodo comprovato per gestire le correnti negli schermi, incrociando le connessioni degli schermi nei giunti lungo il tracciato. Suddividendo il tracciato in sezioni uguali e trasponendo gli schermi, le tensioni indotte si compensano.
In pratica, un sistema con 50 A sullo schermo può ridursi fino a circa 5 A con l’applicazione del cross-bonding. Questo migliora il comportamento termico e le prestazioni della rete, senza dover aumentare il diametro dei cavi.
Lovink Enertech applica questo principio nei giunti LoviSil® cross-bonding, sviluppati appositamente per applicazioni nelle energie rinnovabili.
Giunti LoviSil® cross-bonding: progettati per reti MT nelle energie rinnovabili
Lovink Enertech applica questi principi nei giunti LoviSil® cross-bonding. Questi giunti sono dotati di un’interruzione isolata dello schermo integrata, necessaria per separare e incrociare le connessioni dello schermo.
Principali vantaggi
- Correnti di schermatura ridotte
Riduce le perdite e previene il surriscaldamento nei tracciati MT ad alto carico - Maggiore vita utile del cavo
Il minore carico termico preserva la qualità dell’isolamento nel tempo - Protezione contro l’umidità
Applicazione di protolin (resina) come protezione meccanica contro l’ingresso di umidità - Progettazione efficiente della rete
Prestazioni ottimali senza aumentare diametri dei cavi o costi dei materiali
Il giunto si basa sull’isolamento in silicone liquido LoviSil®, combinato con un involucro esterno meccanicamente robusto. Questo garantisce prestazioni affidabili anche in condizioni di carico elevato e in reti complesse.
Dalla produzione alla rete: affidabilità dove conta
Man mano che le reti MT evolvono per gestire carichi vicini al 100% per lunghi periodi, richiedono una precisione progettuale simile a quella dei sistemi AT. Riducendo le perdite e migliorando le prestazioni termiche, i giunti LoviSil® cross-bonding contribuiscono all’affidabilità della rete dove è più importante: sottoterra.
I giunti Lovink sono testati e certificati secondo standard internazionali e garantiscono prestazioni affidabili nel lungo periodo nelle reti di media tensione.
Supporto a reti MT pronte per il futuro
Con la crescita continua delle energie rinnovabili, anche le reti di media tensione devono evolvere. I giunti LoviSil® cross-bonding supportano questa transizione offrendo una soluzione comprovata per tracciati lunghi e applicazioni ad alto carico.
Interessato a capire come il cross-bonding può migliorare il tuo progetto MT per le energie rinnovabili?
