Le moderne installazioni di media tensione si trovano sempre più spesso ad affrontare situazioni in cui i requisiti elettrici superano i limiti fisici degli scomparti cavi dei quadri elettrici.
Con l’aumento della potenza dei trasformatori, può essere necessario utilizzare più cavi in parallelo per fase per soddisfare i requisiti di portata e di tenuta al cortocircuito.
Tuttavia, gli scomparti cavi dei quadri elettrici non sempre offrono spazio sufficiente per tutte le terminazioni dei cavi necessarie. Le limitazioni di spazio, i vincoli delle terminazioni e i requisiti relativi al raggio di curvatura dei cavi possono rendere difficoltosa la connessione diretta.
La sfida
Un esempio comune è la connessione di trasformatori di grande potenza ai quadri di media tensione. Sebbene il progetto elettrico possa richiedere più cavi in parallelo per fase, lo scomparto di ingresso del quadro elettrico può offrire solo uno spazio limitato per le terminazioni dei cavi oppure non consentire il corretto montaggio di più capicorda sullo stesso terminale.
Ad esempio, un’installazione può richiedere due cavi in parallelo per ogni fase. Invece di un solo conduttore L1, L2 e L3, è necessario terminare sei cavi all’interno del quadro elettrico. Sebbene il progetto elettrico fornisca la capacità richiesta, lo spazio disponibile nel quadro elettrico e i requisiti relativi al raggio di curvatura dei cavi possono impedire il collegamento di tutti i cavi come previsto.
Dove si presenta questa problematica
I vincoli di spazio nei quadri di media tensione possono presentarsi in un’ampia gamma di progetti infrastrutturali di media tensione in cui è necessario integrare crescenti requisiti di potenza in installazioni esistenti.
Connessione e ammodernamento di sistemi BESS
I sistemi di accumulo a batteria (BESS) vengono sempre più spesso collegati alle reti esistenti di media tensione per supportare la stabilità della rete e il bilanciamento energetico. Sia nei nuovi progetti di connessione BESS sia nei progetti di ammodernamento BESS, possono essere richieste maggiori capacità di trasporto dei cavi mentre i quadri elettrici esistenti rimangono in servizio. In queste situazioni, lo spazio disponibile per le terminazioni può diventare un fattore limitante.
Espansione della rete e potenziamento dei trasformatori
I progetti di espansione della rete e di potenziamento dei trasformatori possono richiedere più cavi in parallelo per fase per soddisfare la crescente domanda di potenza. In queste situazioni, gli scomparti cavi dei quadri elettrici potrebbero non offrire spazio sufficiente per tutte le terminazioni necessarie.
Stazioni di trasformazione per energie rinnovabili
Le grandi stazioni di trasformazione per energie rinnovabili richiedono sempre più spesso maggiori capacità dei cavi e configurazioni dei cavi più complesse. Le limitazioni fisiche all’interno dei quadri elettrici possono quindi diventare un’importante considerazione progettuale durante la progettazione e l’implementazione del progetto.
Approcci convenzionali e relative limitazioni
La sostituzione del quadro elettrico rappresenta una soluzione permanente, ma può comportare costi elevati, lunghi tempi di consegna, attività di riprogettazione e un prolungamento delle tempistiche del progetto.
Modifica degli scomparti cavi
In alcuni casi, il quadro elettrico esistente può essere modificato per creare spazio aggiuntivo. Tuttavia, tali modifiche possono richiedere approvazioni, interventi significativi in sito e ulteriori attività di ingegneria.
Utilizzo di un numero inferiore di cavi in parallelo
Ridurre il numero di cavi in parallelo può semplificare l’installazione, ma può diminuire la capacità di trasporto della corrente ed entrare potenzialmente in conflitto con i requisiti del progetto elettrico originale.
An alternative approach
Un giunto LoviSil® di derivazione può essere utilizzato come punto di consolidamento dei cavi all’esterno del quadro elettrico. Invece di portare tutti i cavi in parallelo direttamente nello scomparto cavi, due conduttori in parallelo possono essere combinati in un unico conduttore in uscita prima dell’ingresso nel quadro elettrico. In questo modo si riduce il numero di terminazioni necessarie mantenendo la capacità di trasporto della corrente prevista.
Consolidando i conduttori prima del loro ingresso nel quadro elettrico, è possibile ridurre la congestione nello scomparto cavi senza modificare il quadro elettrico esistente. Allo stesso tempo, possono essere rispettati i requisiti relativi al raggio di curvatura dei cavi e il progetto elettrico originario può rimanere invariato.
Vantaggi principali:
• Mantiene la capacità di trasporto della corrente
• Riduce la congestione nello scomparto cavi
• Preserva i requisiti relativi al raggio di curvatura dei cavi
• Evita la sostituzione del quadro elettrico
• Evita l’installazione di quadri elettrici aggiuntivi
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